Perché scelgo il latte crudo
Scegliere il latte crudo non è la via più facile.
Richiede attenzione, conoscenza e cura costante.
Ma è anche ciò che permette a ogni formaggio di raccontare davvero l’identità del latte con cui è nato, le sfumature vive che derivano da ciò che non viene omologato, e i sapori veri del nostro territorio. È un latte che cambia con le stagioni, con l’alimentazione delle mie vacche e con il clima. Ed è proprio questo a dare ai formaggi il loro gusto pieno, vivo, mai identico. Lo scelgo perché voglio che il sapore racconti qualcosa.
Perché credo che, quando un formaggio è fatto bene, non abbia bisogno di essere sempre uguale per piacere a tutti.
Il nostro latte, quello con cui produco i formaggi, fa parte della filiera “Valli Genovesi” e per questo motivo viene analizzato microbiologicamente ogni due giorni.
La mungitura delle nostre vacche avviene direttamente in una stalla a misura di animale e, grazie a un impianto robotizzato, garantiamo una mungitura accurata, precisa e sempre controllata.
In aggiunta:
• Effettuiamo analisi periodiche su latte e ambienti per verificare la presenza di patogeni.
• Seguiamo scrupolosamente il nostro piano HCCP con verifiche anche sui formaggi, secondo le normative sanitarie vigenti.
Per chi vuole approfondire:
• Ministero della Salute – Latte crudo e sicurezza alimentare:https://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2002
• EFSA – European Food Safety Authority: https://www.efsa.europa.eu/it
• Lattecrudo.com – Approfondimenti: https://www.lattecrudo.com/
Chi sceglie di portare in tavola un formaggio a latte crudo sceglie anche tutto questo.
